Mancano pochi giorni a Libri da Yuggoth, l'evento weird unico nel suo genere

La stagione degli eventi targata Una Ghirlanda di Libri riparte con una grande novità: Libri da Yuggoth, il primo evento dedicato espressamente alla letteratura Weird italiana. L’iniziativa che si terrà a Milano, presso lo WOW Spazio Fumetto, domenica 27 marzo 2022 ed è resa possibile dal prezioso contributo di Maddalena Marcarini e dall’Associazione LeGhirlande. Al suo interno anche il concorso Premio Ulthar, dedicato agli autori emergenti del genere.



Il titolo di questo evento è già di per sé un chiaro riferimento al mondo di Howard Phillips Lovecraft, principe del genere Weird. L’iniziativa, nata da una collaborazione tra l’Associazione culturale LeGhirlande e l’autrice emergente Maddalena Marcarini, si propone di puntare i riflettori, per la prima volta, esclusivamente su un genere letterario per definizione anticonvenzionale, perennemente in bilico tra Fantasy, Fantascienza e Horror. E, per quanto goda di grande fama nel panorama editoriale estero, è ancora relativamente sconosciuto nel nostro Paese.


Libri da Yuggoth sarà ospitata da WOW, Spazio Fumetto di Milano. Dalle 10 alle 19 di domenica 27 marzo 2022, l’intero piano inferiore del museo diverrà terra di scambio e palcoscenico per appassionati del genere Weird, rivolgendosi sia al grande pubblico dei lettori (l’ingresso è gratuito, con registrazione obbligatoria su unaghirlandadilibri.com) sia agli addetti ai lavori, autori, editori e blogger.


Libri da Yuggoth, una ‘Strana’ fiera del libro

Una peculiarità di Libri da Yuggoth è il suo carattere puramente divulgativo. Non solo una piccola fiera di grandi libri, ma un format innovativo che pone gli autori stessi al centro di tutta la scena e saranno proprio loro a far comprendere l’essenza di questo genere letterario, ai più ancora sconosciuto.

Sul piccolo palco del museo, gli scrittori, moderati da Maddalena Marcarini, accompagneranno i visitatori nel loro mondo con interviste e approfondimenti.


La manifestazione Libri da Yuggoth, prevista per il 27 marzo 2022, vede la partecipazione di esponenti dello studio del genere Weird e della letteratura del Fantastico riconosciuti a livello nazionale; tra gli ospiti speciali figurano i nomi di Andrea Gibertoni, Francesco Corigliano e Paolo Tosini, affiancati da autori ed editori specializzati in pubblicazioni di genere. Tra le importanti penne: Natalia Guerrieri, Lucio Besana, Cristiano Demicheli, Maico Morellini, Ian Delacroix, Antonio Pilato, Michele Borgogni, Andrea Berneschi, Giacomo Lopez, Carlo Marasciulo, A.B. Lundra e Stefano Cucinotta. Senza contare la presenza di case editrici di spessore tra cui Hypnos, Moscabianca e Zona42.


La giornata di Libri da Yuggoth ospiterà anche la cerimonia di premiazione del Premio Ulthar, un riconoscimento che verrà attribuito, da una giuria di esperti, ai tre migliori lavori approdati in fiera. I premi attribuiti saranno realizzati dal giovane team di Sweet Short Stories Tellers.



Libri da Yuggoth: il programma della giornata dedicata al Weird

Un programma intenso attende i visitatori. Al mattino, Francesco Corigliano (studioso dei meccanismi teorici della letteratura dell’orrore e dei suoi rapporti con il folklore, nonché autore e saggista) terrà una conferenza sulla genesi del Weird e sulle correnti letterarie che ne hanno influenzato la nascita, in collaborazione con Giacomo Ortolani, curatore italiano della celeberrima biografia Io Sono Providence.


Nel pomeriggio Andrea Gibertoni (scrittore, giornalista e curatore per Hypnos e Providence Press) e Paolo Tosini (redattore di Yorick Fantasy Magazine) saranno i moderatori di un dibattito, o meglio, di una chiacchierata con il pubblico sulla realtà editoriale odierna e in particolare sul mondo Weird in Italia. Al termine del loro intervento, i visitatori potranno scoprire anche qualche piccola curiosità sul personaggio di Lovecraft che non si trova sui libri di testo.

E per tutto il tempo, i protagonisti saranno gli autori ospitati dalla manifestazione.


Libri da Yuggoth: chi lo organizza

L’evento è un’idea di Maddalena Marcarini, giovane autrice, e Associazione LeGhirlande, già proprietaria e organizzatrice di Una Ghirlanda di Libri, la fiera del libro che è giunta alla sua terza edizione e che si svolge nel mese di settembre a Cinisello Balsamo, una città alle porte di Milano.

Maddalena Marcarini nasce a Milano nel 1992. Ha una laurea magistrale in traduzione specialistica, lavora come revisore e il suo animale portafortuna è il ragno. Ama la filologia germanica, le rune e le religioni antiche; sta studiando l’Islandese, anche se la grammatica non è proprio il suo forte. Colleziona chiavi e piccoli oggetti rotti, che spesso trasforma in bizzarri gioielli per sé o per quegli amici abbastanza matti da indossarli. Nel 2021 esce “Schegge”, il suo primo lavoro vincitore del premio Ghirlanda’s Choice 2020.


Dall'esperienza della prima edizione di Una Ghirlanda di Libri è nata la mission dell’Associazione LeGhirlande: realizzare un movimento che parte dalla Fiera del Libro e coinvolge la città e i suoi luoghi in un grande progetto di inclusione culturale. Attraverso l’utilizzo di iniziative online, eventi in presenza e in streaming, corsi di scrittura, bookcrossing nei negozi, progetti collaterali aperti a chiunque e premi e concorsi, l’associazione mette a disposizione una serie di strumenti per un unico scopo: l’avvicinamento alla lettura.



Libri da Yuggoth: chi sono i protagonisti


A.B. Lundra

Classe ‘92, ha vissuto per un periodo in prossimità del monte Beigua: tra i megaliti, nei villaggi fantasma, sui monti. Elementi, questi, che tornano nell’io e si fanno scrittura, narrazione, racconto. Dibattuto tra le certezze empiriche della chimica e il fascino della letteratura, Lundra non sceglie: coniuga, sintetizza, verifica l’inspiegabile, immagina. I monti lo invitano a tendere all’infinito, a cercare se c’è qualcosa oltre l’uomo in un’epoca in cui i più pongono al centro se stessi e la propria immagine. A.B. Lundra all’inizio scrive per sé: le pagine sono un io fluente, una parte di lui ancora poco chiara. Scrive perché legge e predilige chiaramente gli horror, i cosmic horror, i mystery, i fantasy, i dark, i romanzi gotici e il genere weird. Edgar Allan Poe, J.R.R. Tolkien, Robert E. Howard, Clark Ashton Smith, Howard Phillips Lovecraft, Murakami Haruki e Guy de Maupassant gli tengono compagnia per un po’ di tempo e affondano le radici in lui che, nel 2015, inizia a cimentarsi nella scrittura cercando di trovare una valvola di sfogo, un’alternativa a una realtà spesso troppo banale e noiosa. Nel 2019 pubblica “Gli eredi dei Darmen”, trovando il coraggio di condividere il suo primo racconto lungo, dalle marcate influenze weird e gotiche. Nel 2020 emerge l’amore per il cosmic horror, con la pubblicazione dei racconti: “Dal profondo vuoto” e “Darkl-ver”. Un anno dopo sperimenta l’interpretazione del mondo onirico con lo scritto “Richiamo abissale” e successivamente pubblica “Il lamento del vento”, collaborando con il folclorista Giovanni Borrello. La passione per la chimica emerge nel lessico curato e mai casuale: una parola mal calibrata e tutto esplode. Tanto che, chi si immerge nel mondo dei suoi racconti, si sente sotto pressione, braccato, costretto a proseguire perché l’unica via di fuga è in fondo.


Lucio Besana

Ha iniziato a scrivere prima di compiere dieci anni, cercando di immaginare quali storie si nascondessero dietro le locandine dei film dell’orrore che gli era proibito guardare; trent’anni più tardi paga l’affitto, le bollette e le tasse facendo più o meno la stessa cosa. Vive a Strasburgo, in un mondo decisamente più ampio e variegato del paese di campagna in cui è cresciuto, e le sue storie di straniero in terra straniera parlano di alienazione, conformismo e della nostra percezione della realtà, della normalità e dell’orrore. Il suo primo libro è “Storie della Serie Cremisi”, pubblicato da Edizioni Hypnos. Oltre che scrittore è sceneggiatore professionista: ha avuto l’occasione di portare parte delle sue ossessioni e visioni nei film “The Nest” di Roberto De Feo (Universal) e “A Classic Horror Story” di De Feo e Paolo Strippoli (Netflix). Ama il Metal, Robert Aickman e i minimalisti americani.


Andrea Berneschi

È nato ad Arezzo nel 1977. Scrive principalmente Horror, Weird, Fantascienza e Sword & Sorcery. Dal 2013 a oggi ha pubblicato con varie case editrici: Dunwich Edizioni, I Sognatori, Esescifi, Vincent Books Editore, Letterelettriche, Watson Edizioni, Delos Digital, Independent Legions Publishing, ma anche da indipendente. Gli ultimi racconti pubblicati? Uno si trova nell'antologia "Horror Academy vol.1" a cura di Alessandro Manzetti (Independent Legions Publishing) che raccoglie, accanto a ospiti internazionali di grande prestigio (Ramsey Campbell, Richard C. Matheson, David J. Schow, John Skipp) opere sfornate da alcuni corsisti della AM Academy. Ebbene sì, a 44 anni suonati non smette di aggiornarsi e seguire corsi, se in questo modo può confrontarsi con i migliori scrittori del settore. Altri racconti recenti si trovano in "Europa Nera", un progetto indipendente che ha sviluppato insieme all'amico Michele Borgogni. Hanno immaginato uno scenario ucronico in cui lo sbarco in Normandia è fallito, il controllo nazista sulla vecchia Europa è sempre più forte e il mondo è diviso in tre blocchi: a est l’Unione Sovietica e i paesi comunisti, a ovest gli Stati Uniti e le poche democrazie liberali rimaste, al centro il dominio del Reich, che tra le sue armi annovera la Magia Nera. Non è la solita storia di "nazisti & creature lovecraftiane", leggere per credere. Il loro progetto, inoltre, in un momento come questo in cui sui social va di moda una certa "indifferenza ideologica", è dichiaratamente antifascista. "Europa Nera" ha ricevuto molte recensioni positive, anche tra i "Big": Flavio Troisi di Broken Stories l'ha definita "una raccolta di racconti di Serie A" e Alessandro Girola l'ha inserita sul podio dei tre migliori libri cartacei stampati nel 2021.


Stefano Cucinotta

Stefano Cucinotta è nato a Como nel 1985. Si è laureato in Lettere all’Università degli Studi di Milano e attualmente è Direttore Creativo di un’agenzia pubblicitaria. Vive a Milano. Neanche a dirlo, fin dalla tenera età è stato avido consumatore di storie di paura. È un avido lettore onnivoro con un gusto spiccato per il perturbante. Nel 2021 ha pubblicato Epistassi, la sua prima raccolta di racconti horror, con la casa editrice Bibliotheka Edizioni. Nel 2022 ha pubblicato Le Stanze delle Ombre con Weird Book: una nuova raccolta di racconti inediti, tutti ambientati in camere d’albergo e motel sinistri.


Michele Borgogni

È nato ad Arezzo nel 1979, e da allora passa le sue giornate nel minuscolo paese di Indicatore, immaginando che sia il centro del mondo. Scrive storie fin da bambino, raccontare su carta le invenzioni della sua mente è il suo ossigeno. Da adolescente ha scoperto Lovecraft, Asimov, Benni, Buzzati, Pratchett, King, Rodari, Poe, Lansdale, e da allora prova a frullare tutte queste ispirazioni all'interno delle sue opere, soprattutto nella forma del racconto. Cerca di coniugare il bizzarro con il perturbante, il fantastico con il pulp, l'umoristico con lo spaventoso, e prova a non porre limiti alle immagini che partorisco. Scrive da sempre sul suo blog www.cumbrugliume.it e dal 2021 gestisce il canale Youtube Spaghetti Weird.

Tra le sue pubblicazioni: “Iliade Z” con Igor Zanchelli, Nicola Furia et al, “Storie di romanticismo, creature orribili e mostri giganti”, “Il banchetto della fine del mondo”, “Game, Set, T-Rex”, “Storie dall'Europa Nera” con Andrea Berneschi e Francesco Primitivi, “Kebabbari vs Alieni” e “Anche i mostri si innamorano”, edito da Dark Abyss Edizioni.


Giacomo Lopez

Lavora da vent'anni nel cinema e in tv come producer e script editor. Dopo la laurea con Luca Serianni in Storia della Lingua Italiana, per alcuni anni è stato borsista presso l'Accademia Nazionale dei Lincei. Ha pubblicato saggi su temi di linguistica italiana e su cinema e televisione, oltre a opere di narrativa (con Marsilio e altri editori). Nel novembre del 2021 è uscito il suo romanzo “Soffio” con Moscabianca editore.


Ian Delacroix

Ian Delacroix è uno scrittore ed editor specializzato nei generi weird, horror e fantastico. Ha pubblicato in Italia, in Germania, in USA e UK. Con Edizioni XII pubblica la sua prima raccolta, “Abattoir” (2007), partecipa alle antologie “Tarot-Ludus Hermeticus” (2007) e “Archetipi” (2009) e traduce la short story “In The eyes of the Victim” dello scrittore americano Michael Laimo per l'antologia Carnevale (2010), per la quale realizza anche la cornice narrativa. Nel 2011, sempre per Edizioni XII esce il suo romanzo “Il Grande Notturno”, finalista al Premio Italia World Science Fiction. Nel 2020 esce l'edizione limitata de “Il Re del Mare” (Disintegration Publishing). All'estero diversi suoi racconti sono usciti in numerose antologie. Tra le varie case editrici con cui ha pubblicato ricordiamo Ulthar Press, Innsmouth Gold, Blitz-Verlag e Dinatox Industries, per la quale esce nel prestigioso tributo a David Tibet, dove appare accanto ad autori quali Thomas Ligotti e Sir Joseph Pulver. Nel 2020 esce sul mercato americano il suo romanzo “Catacomb Kittens” per Hybrid Sequence Media. I diritti del romanzo sono stati venduti per il mercato tedesco e il romanzo è uscito anche in Germania nell'autunno 2021. Il suo nuovo libro – “Cabaret Maldoror” - verrà pubblicato in Italia il 3 Settembre 2022 dalla Dark Abyss Edizioni.


Antonio Pilato

Antonio Pilato (Ravenna, 11 Marzo 1990) è uno psicopedagogista e scrittore italiano. Fin da bambino si appassiona alla letteratura dell’orrore, leggendo in casa e a scuola i romanzi brevi della serie Piccoli brividi di R. L. Stine. Terminati gli studi liceali, s’iscrive all’Università di Bologna, laureandosi in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali nel 2013, e in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi nel 2015. Nel frattempo, inizia a conoscere più da vicino la prosa di S. King, leggendo diversi romanzi e alcune raccolte di racconti. Dal 2016 la sua visione della letteratura si allarga ad altri autori, primi fra tutti H. P. Lovecraft e T. Ligotti, i quali influenzeranno non poco i suoi pensieri e il suo immaginario, portandolo a laurearsi una terza volta nel 2018, questa volta in Pedagogia, e a dedicare la sua tesi di laurea proprio al tema dell’infanzia insita nei contesti della letteratura dell’orrore. Dal 2018 inizia a scrivere, preso da una forte ispirazione innata e arcana, una serie di racconti di genere weird che traggono ispirazione, oltre che dai suddetti scrittori, anche dalla penna di molti altri autori, come E. A. Poe, A. Christie, C. A. Smith, R. W. Chambers, E. S. Gardner e H. Murakami. Nel 2020 pubblica la sua prima raccolta di racconti, l’antologia intitolata “Incubi grotteschi di esiliati sognatori”, mentre nel 2021 pubblica il suo secondo libro, la novella “Scienza ritegno”.


Natalia Guerrieri

Natalia Guerrieri (1991) si laurea con Lode in Italianistica presso l'Università di Bologna e, nel 2016, si diploma alla scuola di sceneggiatura Bottega Finzioni di Bologna. Nel 2018, si diploma con Lode al master in Drammaturgia e Sceneggiatura dell'Accademia Nazionale Silvio D'Amico di Roma. Firma la sceneggiatura del cortometraggio L’occasione di Rita, diretto da Francesco Barozzi, con Beatrice Schiros, Elena Cotta e Giusi Merli, in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2019, Alice nella città, e a numerosi altri festival. Co-sceneggia altri cortometraggi distribuiti nel circuito festivaliero. È tra i drammaturghi selezionati per la residenza Neon-10, nel quadro di Fabulamundi Playwriting Europe. Nel 2020 scrive i testi teatrali Ready to collapse, insieme all’autrice Chiara Arrigoni, e La prova, entrambi selezionati dalla Biblioteca Digitale di TeatroI. Pubblica racconti per Quodlibet, Il Saggiatore, Moscabianca e numerose riviste letterarie. È cofondatrice del collettivo “This writing room”, che si occupa di consulenze di scrittura, ghostwriting ed editing. Negli anni lavora come script consultant a diversi progetti di cortometraggi, lungometraggi e serie tv. È co-sceneggiatrice del lungometraggio Gli amanti (Kamera Film) di Maria Martinelli, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna. Il suo primo romanzo, Non muoiono le api, è uscito nel 2021 per l’editore Moscabianca, è stato inserito all’ottavo posto nella Classifica di Qualità di Indiscreto nel mese di ottobre 2021 e ha vinto il Premio Zeno Romanzi Editi edizione 2021.


Maico Morellini

Maico Morellini, classe 1977, vive in provincia di Reggio Emilia e lavora nel settore informatico. Non ama le categorie, le etichette i generi e i sottogeneri perciò scrive narrativa 'fantastica' nel più ampio senso del termine. Ama le contaminazioni in ogni loro forma. Adora la fantascienza, l'horror e tutto quello che ci sta intorno. Con il suo primo romanzo di fantascienza, “Il Re Nero”, ha vinto il Premio Urania 2010, pubblicato nel novembre del 2011 da Mondadori. Ha ricevuto segnalazioni al Premio Lovecraft e al Premio Algernoon Blackwood, ha pubblicato racconti su diverse antologie tra cui I Sogni di Cartesio, Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici, Propulsioni di Improbabilità oltre che sulla rivista Robot e sulla Writers Magazine Italia. Nel 2014 ha creato per Delos Digital la serie hard science fiction “I Necronauti”. Nel 2016 è uscito il suo romanzo “La terza memoria”, per Urania Mondadori. Nel 2018 ha pubblicato “Il diario dell’estinzione” (Edizioni Watson) e, nel 2020, “Il ragno del tempo” (Providence Press), entrambi romanzi vincitori del Premio Italia (2019, 2021) come migliori romanzi fantasy.


Carlo Marasciulo

È nato a Monopoli, in provincia di Bari, il 16 ottobre 1997, ma attualmente abita nei pressi di Treviso. Laureato in Storia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, attualmente, frequenta il corso magistrale di Storia dal Medioevo all’Età Contemporanea presso il medesimo Ateneo. I libri sono per lui uno strumento di fondamentale importanza per la formazione personale e il loro studio gli permette di trovare l’ispirazione necessaria per dedicarsi alla scrittura. Come scrittore, la sua produzione si divide in due grandi aree: la poesia, dove predilige uno stile scarno, incentrato sulla brevità, privo di orpelli, cercando tuttavia di valorizzare le figure di suono e la simbologia. Nel 2021 ha pubblicato una prima raccolta, sotto il nome di “Stagioni Poetiche”. L’uscita di un secondo ciclo, “Apocalisse”, è programmata per il 2022. Il campo della prosa è più articolato. Ha deciso di specializzarsi nei generi dell’horror, della fantascienza, del western e dell’heroic fantasy. In questo settore, il suo stile tenta di avvicinarsi quanto più possibile alla realtà della narrazione, cercando di renderla tangibile. La forma del racconto gli permette di dedicarsi contemporaneamente a molteplici archi narrativi, tutti legati dal concetto di multiverso. Nel 2021 ha pubblicato l’antologia “Coste letali e altri racconti”, a cui, nel 2022, seguirà la raccolta “Il sangue di Marte”.

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